ArtShaker #62: la Tomba del Tuffatore a Paestum

Era il 1968 quando un gruppo di archeologi, diretti da Mario Rossi, durante alcune indagini condotte nella necropoli che circonda l’antica Poseidonia, s’imbatterono in una scoperta sensazionale. In località Tempa del Prete, gli scavatori scoprirono una serie di tombe a cassa, disposte su diverse quote, per un arco cronologico che va dal VI al IV…

ArtShaker #61: alcune opere sepolcrali di Leonardo Bistolfi

Leonardo Bistolfi è da molti ricordato come “il poeta della morte”, data la sua vasta produzione scultorea in ambito funerario. Le sue opere sono veri poemi in marmo nei quali si ravvisa l’evoluzione nella concezione del trapasso sviluppata dall’artista nel corso degli anni.  Bistolfi nasce a Casale Monferrato (AL) nel 1859; la propensione artistica la…

ArtShaker #60: Unire per diffondere

Quando il tempo sembrava essersi fermato, l’unicità della parola – scritta o parlata – ha sprigionato la sua massima libertà nella facoltà di sconfinare qualsiasi ri-dimensionamento e chiusura. Ciò in virtù di una sua abilità sostitutiva del soggetto laddove, in mancanza di spazio in cui performare, l’individuo si è visto costretto ad affidare ad essa…

ArtShaker #59: Sfumature di blu. Le regole del gusto di Stefano Bardini

«E vogliate per favore inviarmi un giorno un pezzo di carta delcolor blu che Bardini ha sui suoi muri. Voglio esattamente la stessa tinta».Isabella Stewart Gardner, lettera a Bernard Berenson1899/1900 Pochi colori hanno saputo affascinare l’occhio umano quanto il blu, portatore di molteplici significati, osservato in ogni sua sfumatura e scelto in ogni tempo. Impossibile…

ArtShaker #58: il video alla prova dell’Arte Povera

Diciamoci la verità: questo 2020 non è iniziato col piede giusto. Abbiamo vissuto un momento drammatico per la storia dell’uomo, che ha generato paure, preoccupazioni ma soprattutto numerose vittime. Tra queste, con immenso dispiacere per noi storici dell’arte, si è aggiunto alla lunga lista anche Germano Celant. Il grande critico si è spento poco più…

ArtShaker #55: Yves Klein e Santa Rita da Cascia. Un possibile volo

Sembra paradossale che una santa come Rita, oggetto da lungo tempo di una fervente devozione popolare, abbia al suo seguito un così scarno corredo visivo, composto perlopiù da rappresentazioni votive stereotipate e di scarso valore. Eppure, così è. Tale fenomeno, per quanto bizzarro possa sembrare, può essere spiegato in virtù di alcuni elementi storici che…

ArtShaker #54: la Madonna dei denti di Vitale da Bologna, 1345

Vitale degli Equi, meglio noto come Vitale da Bologna, fu una delle personalità artistiche più importanti nel panorama bolognese del Trecento. La sua attività iniziò a Bologna intorno al 1330 e nell’arco di un decennio Vitale divenne un pittore di grande notorietà, cominciando a esser richiesto dai più importanti committenti del tempo. La sua fama…

ArtShaker #53: l’Assunzione genovese di Gaetano Previati

La mia idea è la liberazione dalla materia e dalla concupiscenza degli occhi. Il mio pennello cerca le vie dell’ascensione Il maestro ferrarese Gaetano Previati dipinse nei primi anni del XX secolo l’Assunzione della Vergine oggi visibile all’interno della Cattedrale di San Lorenzo a Genova. L’opera è un trittico, composta quindi di tre tavole, di…