ArtShaker #82: parola e immagine nei dipinti di Cheri Samba

L’allestimento della mostra Magiciens de la terre nell’estate 1989 al Centre Pompidou di Parigi – in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese – segna il momento di svolta per la costruzione dell’ideale dell’arte africana contemporanea. Tuttavia, quest’ultima è un insieme caleidoscopico di tante tipologie d’espressione artistica, ciascuna con le proprie peculiarità e caratteristiche; fornire una…

ArtShaker #81: Origine degli edifici ecclesiastici nell’Egitto tardo-antico

Un breve accenno alla cristianizzazione dell’ImperoLa decisione presa da Costantino con l’Editto di Milano del 313 per l’Impero Romano d’Occidente comportò sicuramente radicali trasformazioni nella società dell’epoca, che per lungo tempo fu caratterizzata da costanti tensioni tra i sostenitori non solo del culto tradizionale, ma anche dello stile di vita che il paganesimo comportava e…

ArtShaker #80: Infestati di ragnatele, pieni di minuscoli computers. Riflessioni sull’Arte e la Rete

“Il mondo è piccolo, il mondo è grande”, dichiarava  Battiato in Clamori, storico pezzo dell’album L’Arca di Noè dell’ ’82 che, con tono apocalittico, suggerisce agli attuali tempi di ricoveri e “confinamenti” riflessioni e probabili soluzioni di pensiero. Del resto, come non riscontrare – a maggior ragione oggi – nel rigo successivo, il suo medesimo…

ArtShaker #79: “Aracne” di Carlo Stratta, 1893

«Stratta, forse, è quello che, tra i giovani, intende l’arte più modernamente e che mantiene più vivo lo spirito di ricerca, in tutto quanto si riferisce all’arte sua»A. Stella, 1892 Una giovane donna seduta su una dormeuse si sporge verso di noi, fissa i suoi occhi nei nostri e con fare ammiccante e risoluto si…

ArtShaker #78: la mitologia nell’arte di Gino De Dominicis

«Io non sono mai stato molto interessato all’arte moderna, e neanche a quella antica.Preferisco quella antidiluviana». Tra le personalità più complesse ed enigmatiche del panorama artistico degli ultimi cinquant’anni, Gino De Dominicis ha saputo coniugare genialità e innovazione. Nel corso della sua lunga carriera è riuscito infatti a catturare e mantenere sempre alta l’attenzione su…

ArtShaker #77: L’antica arte di Ife e il suo incontro con l’Europa

«Uno dei fatti più straordinari e misteriosi di tutta la storia dell’arte». Con le parole scritte da Carlo Ludovico Ragghianti per «SeleArte» nell’ormai lontano 1952 voglio introdurre questa serie di opere che fino a poco più di un secolo fa avevano fatto perdere le loro tracce. Sono la manifestazione plastica dell’arte del regno di Ife,…

ArtShaker #76: Marco Ricci e la creazione del paesaggio veneto nel Settecento

Marco Ricci può essere considerato, senza alcuna esagerazione, il fondatore del paesaggismo veneto del Settecento. Nella sua personale cifra espressiva convergono le più aggiornate tendenze della pittura di paesaggio presenti in Italia alla fine del XVII secolo, sintetizzate però secondo un accordo nuovo che per la prima volta possiamo definire “veneto” e che sarà alla…

ArtShaker #74: Goro di Gregorio e la “Madonna degli Storpi”

Camminando per le sale del Museo regionale di Messina l’attenzione dei visitatori non può non essere catturata da un’opera dalla dolcezza travolgente come la Madonna degli Storpi dello scultore senese Goro di Gregorio. Un pezzo unico nelle collezioni del museo per via la sua straordinaria importanza, questa infatti costituisce una delle rare testimonianze dell’attività dello…

ArtShaker #73: Thomas Ruff e l’estetica della bassa risoluzione

Ciò che vedete qua sopra non è una foto d’infima qualità, pescata da una ricerca frettolosa e grossolana in Internet. Si tratta, a tutti gli effetti, di una fotografia artistica: jpeg ny02, realizzatadal fotografo tedesco Thomas Ruff. Molti si chiederanno come uno scatto del genere, con una così pessima risoluzione, possa ergersi addirittura a “opera…