Al lettore intermittente

Qualche giorno fa con un amico stavo parlando di quanto sia necessario poter leggere dei libri ma, allo stesso tempo, tanti fattori mettono alla prova la nostra voglia di farlo. Da lì ho cominciato a riflettere e mi sono chiesto: “Come fare per poter sviluppare in noi la passione per la lettura anche se diversi ostacoli ce lo impediscono?”. Partendo dalla mia personale esperienza ho voluto scrivere idee e consigli per leggere di più e  per (ri)trovare lo stimolo alla lettura. Credo che la passione per la lettura sia qualcosa che noi tutti abbiamo dentro, come se fosse una parte fondamentale del nostro DNA. Tentare di aiutare gli altri a scoprirla è ciò che mi prefiggo in questo articolo.

  1. Innanzitutto bisogna ascoltare noi stessi. Quali sono le nostre passioni? Cos’è che ci emoziona particolarmente? Individuato ciò possiamo passare alla ricerca dei libri che ne parlano. Oggi qualsiasi argomento è fonte d’ispirazione per la nascita di un nuovo libro. Non scoraggiamoci: è praticamente impossibile rimanere delusi, perché per ogni passione, anche la più bizzarra, è stato scritto qualcosa.
  2. Scegliere possibilmente un libro tra le edizioni tascabili: sono economiche, pratiche e meno ingombranti rispetto alle edizioni in copertina rigida. In questo modo potremo portare ovunque andremo ciò che stiamo leggendo.
  3. Se a frenarci nella lettura è il prezzo dei libri – spesso considerevole – ci sono varie soluzioni per arginare le spese, come ad esempio dare un’occhiata alle offerte e agli sconti in libreria e sui siti internet che rivendono libri (nuovi e usati). In alternativa, se non si vuole spendere proprio nulla, possiamo optare per la  biblioteca: il servizio bibliotecario nazionale (OPAC) offre un portale online col quale possiamo cercare il volume che ci interessa direttamente da casa, 24 ore su 24.
  4. Se abbiamo difficoltà a concentrarci durante la lettura ci sono interessanti proposte alternative che potrebbero fare al caso nostro, come ad esempio gli audiolibri. Spesso sono offerti dalle stesse case editrici, in formato cd o mp3, e sono acquistabili sia online che in libreria. Sono molto interessanti perché spesso le voci  impiegate sono quelle di importanti attori di cinema e teatro che riescono a farci immedesimare nella storia che, in questo caso, stiamo ascoltando.
  5. Per trovare dei titoli adatti a noi potremmo anche prendere in considerazione di parlarne con amici che condividono le nostre stesse passioni: certi consigli possono rendersi molto preziosi.
  6. In linea col punto precedente, se abbiamo trovato già un libro che ci interessa, un modo ulteriore per stimolare la nostra voglia di lettura è quello di condividere con qualcuno, ad esempio un amico, ciò che stiamo leggendo: possono nascere così interessanti dibattiti, certamente costruttivi se affrontati nel modo giusto e che finiscono per migliorare il nostro spirito critico.
  7. Se un nostro amico esprime il desiderio di leggere con noi un libro in particolare non deludiamolo: una lettura condivisa è un ottimo modo per motivare la nostra lettura.
  8. La libreria è un luogo prezioso dove poter trovare interessanti proposte di lettura. Qui siamo di fronte a due scelte: farci guidare dall’istinto, scegliendo un libro che ci colpisce per una qualsiasi ragione (io la chiamo l’epifania della prossima lettura) o, in alternativa, farci guidare da un libraio. Certamente se ne intende molto più di noi di quello che la libreria nella quale lavora può offrirci.
  9. Decidersi di dedicare un’ora o due al giorno alla lettura può aiutarci molto a mantenere un certo ritmo di lettura. Quando abbiamo un po’ di tempo libero e non abbiamo nulla da fare, prendiamo un libro in mano e apriamolo: sicuramente sarà del tempo ben speso.
  10. Se siamo studenti universitari e siamo nel periodo clou degli esami, o se più semplicemente stiamo attraversando un periodo pieno di impegni, dedicarsi a letture facili, scorrevoli e non troppo difficili può aiutarci a mantenere la nostra testa allenata alla lettura. Non bisogna mai vergognarsi di ciò che si legge, e se in un periodo di grande stress abbiamo bisogno di leggere, ad esempio, un giallo, ciò non significa assolutamente che siamo “meno intelligenti” degli altri che nel frattempo stanno leggendo libri più “impegnativi”.
  11. Cerchiamo di evitare letture che siano troppo legate al nostro lavoro o ai nostri studi. Scoprire nuovi orizzonti letterari è sempre stimolante e di certo scegliendo letture “distanti” da ciò che quotidianamente facciamo per lavoro o per studio ci permette di evitare di sovraccaricare troppo la nostra testa.
  12. Se contiamo di trovare dei libri che siano avvincenti e che catturino la nostra attenzione dovremmo evitare di scegliere volumi di saggistica o quelli con  descrizioni troppo impegnative. È indubbio che questi abbiano un ritmo di lettura completamente diverso da quelli di narrativa. In ogni caso, alcuni di essi costituiscono delle eccezioni e possono essere coinvolgenti tanto quanto i romanzi sui generis.
  13. I classici sono fondamentali per il nostro arricchimento personale. Non a caso sono i best seller di sempre. Bisogna fare attenzione però alla scelta di un classico. Se non siamo abituati a codici linguistici lontani dal nostro, molti classici si possono rivelare difficili da leggere. Un’ottimo compromesso è dato dalle traduzioni, che quasi sempre giocano un ruolo fondamentale nella comprensione del testo, e dalle note integrative. Puntare a un libro che offra una traduzione e/o delle note migliori è una buona mossa per l’approccio ai classici.
  14. Sottolineare e aggiungere commenti personali al libro che si sta leggendo è un ottimo modo per stimolare la lettura. Oltre che fissare alcuni passaggi che ci sono particolarmente piaciuti, aiuta a legare più a noi il libro. Ovviamente certe pratiche sono da evitare nel caso di libri prestati da amici o provenienti dalle biblioteche!
  15. Eleggere uno “spazio di lettura” dove possiamo leggere con calma e senza troppe distrazioni ci aiuta ad aumentare la nostra attenzione e ci fa entrare più in contatto con la vera essenza del libro.

Come ho già detto molte delle idee per incentivare la lettura le ho maturate durante la mia esperienza personale di lettore e spesso hanno funzionato sia con me che con altre persone che si sentivano “insofferenti” nei confronti dei libri. Nessuno è immune da periodi nei quali, per vari motivi, non si riesce a trovare la giusta concentrazione oppure non si trovano dei libri che ci attraggono come vorremmo. L’importante è capire di cosa abbiamo bisogno in quel momento per poi adattarvi le nostre letture. Credo che oggi sia quasi impossibile non riuscire a trovare qualche titolo che possa aiutarci anche nei momenti difficili. La lettura per me è stata – e continua ad esserlo tutt’ora – fonte inesauribile di emozioni, capace di farmi riflettere su cose che ho già in testa o che non pensavo nemmeno di poter immaginare. I libri ci offrono il loro aiuto per migliorare noi stessi e, se sappiamo capirli, possono diventare i nostri migliori amici.

Behemoth

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