Da ascoltare all’imbrunire: “La musica che mi gira intorno” di Mia Martini

Quando si ascolta Mia Martini non si può evitare di provare una fitta al cuore per aver perduto una delle voci e una delle migliori interpreti della musica italiana, soltanto per colpa dell’invidia del circuito del business musicale e d’intrattenimento. L’ultima prova discografica in studio della cantante di Bagnara Calabra la riconfermò ancora una volta nel 1994 come una delle pochissime cantanti che seppe far propria qualsiasi cosa cantasse. La musica che mi gira intorno nasce con la volontà di cantare alcuni dei migliori pezzi del cantautorato italiano, particolarmente amato da Mimì. La scelta delle dodici tracce finali è stata ardua, a detta della stessa cantante, che realizzò decine e decine di provini di altri brani di colleghi italiani – da Pino Daniele a Roberto Vecchioni – poi scartati. 

Il fil rouge del progetto finale è l’amore in tutte le sue sfaccettature, partendo dall’inedito Viva l’amore, estratto come primo e unico singolo, scritto e composto per Mimì dall’amico Mimmo Cavallo, un inno positivo e di speranza verso il sentimento che ha costantemente coltivato lungo tutto l’arco della sua preziosa carriera. Seguono poi le altre undici tracce, tutte cover di celebri canzoni d’autore della musica nostrana, caratterizzate da un tessuto musicale vigoroso e complesso, per un risultato finale che, unito a una voce unica, le fa risultare quasi sempre come componimenti registrati ex novo, carichi di emozioni nuove, di nuovi sentimenti, più intensi rispetto agli originali. Perché questa è una delle qualità più evidenti in Mia Martini: attraverso un’interpretazione inimitabile amplifica l’emozione di una canzone scritta da altri, credendo veramente in essa, vivendola, facendola propria. In una intervista dell’epoca disse a proposito della registrazione di Hotel Supramonte di De André:

Ho cercato di immedesimarmi nel dolore che Dori e Fabrizio hanno provato durante il rapimento, legati per mesi a un albero. Ho pianto spesso cantandola e anche Fabrizio si è commosso, ascoltandola.

Sempre del cantante genovese inserì nel disco anche Fiume Sand Creek, mentre di Fossati sono presenti ben tre riarrangamenti: I treni a vapore, La musica che gira intorno e La canzone popolare. La seconda dà il nome al disco, con l’aggiunta di un mi, che rimanda al suo soprannome Mimì e che suggerisce l’obiettivo di fare sua, appunto, la musica che le gira intorno.

È difficile dire quale siano le cover meno riuscite, tutte riescono a modo loro a dare qualcosa in più all’ascoltatore rispetto ai brani originali. Spiccano però alcuni risultati memorabili come Diamante e Mimì sarà, quest’ultima scritta da De Gregori nel 1987 e dedicata proprio alla Martini, nella quale lei si immedesimò completamente dalla sua uscita. Il dolore, la rabbia e la ricerca della verità diventano i motori trainanti di uno dei brani più coinvolgenti del disco: Dillo alla luna di Vasco Rossi, per la quale la cantante sceglierà la chitarra di Dodi Battaglia, celebre chitarrista dei Pooh, per rinforzare il suo grido di dolore. Senza dubbio una cover, questa, che riesce a superare di netto l’originale. 

In definitiva La musica che mi gira intorno di Mia Martini si configura come il suo testamento professionale e spirituale. Un giro di giostra che si chiude con la riedizione di Piccolo uomo, brano tra i più famosi dei primi anni della sua carriera. Arrivata qui con un’interpretazione potente e coinvolgente, con una voce matura e vissuta, supportata da delle basi strumentali che sollevano ancor più la sua voce, è ancora oggi in grado di suscitare grandi emozioni in chiunque la ascolti. E ci si può soltanto chiedere, con una nota di amarezza e nostalgia, quanti e quali altri progetti avrebbe potuto portare avanti se la sua vita e la sua carriera non fossero state stroncate così prematuramente.

Mia Martini, La musica che mi gira intorno (1994)
BMG/Sony Music

Tracklist
1. Viva l’amore (inedito – M. Cavallo) 4:36
2. I treni a vapore (I. Fossati) 5:35
3. Diamante (Zucchero – De Gregori) 5:52
4. Fiume Sand Creek (F. De André, M. Bubola) 4:16
5. Stella di mare (L. Dalla) 6:04
6. Tutto sbagliato baby (E. Bennato) 5:05
7. La musica che gira intorno (I. Fossati) 5:45
8. Hotel Supramonte (F. De André, M. Bubola) 5:09
9. La canzone popolare (I. Fossati) 4:25
10. Dillo alla luna (V. Rossi) 5:30
11. Mimì sarà (F. De Gregori) 5:33
12. Piccolo uomo (D. Baldan Bembo, B. Lauzi, A. La Bionda, L. Ricchi
) 5:15

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...