#RecensioniVeloci: Lilli Gruber, “Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone”

“Non abbiamo affatto raggiunto l’uguaglianza, non ci siamo neanche vicine. Le donne corrono con dei pesi agganciati alle caviglie tutti i giorni della loro vita domestica, professionale, relazionale, politica. Se ci sono persone che in buona fede pensano il contrario, è semplicemente perché di questo tema non si parla abbastanza.”

Oggi è in atto un vero e proprio sdoganamento incontrollato di un certo linguaggio sporco e becero, volto a offendere gratuitamente l’altro/a evitando accuratamente qualsiasi confronto costruttivo. L’autorizzazione ad attaccare l’altro, che più spesso coincide con la donna o, semplicemente, il “diverso”, proviene da quei meccanismi di potere da troppo tempo controllati da soli uomini. Sono spazi, questi, in cui si esercita un potere politico, culturale e sociale che oggi è nelle mani di figuri di dubbio gusto, contraddistinti da un machismo smutandato, il quale non è sinonimo di virilità, ma di un’ostentazione di un potere fasullo, ottenuto con lo sfruttamento dei sentimenti “di pancia” di larga parte del popolo.

In questo libro di recente uscita, la famosa giornalista italiana Lilli Gruber affronta trasversalmente diverse tematiche tutte legate all’imperante disparità dei sessi. Con dati e statistiche alla mano, la Gruber traccia il punto della situazione evidenziando un contesto di emergenza, che non va inteso soltanto come problematica relativa al mondo femminile, ma che coinvolge chiunque. Dalla disparità salariale tra i sessi, passando per il mondo dello sport “rosa”, fino all’emergenza climatica e alla situazione politica mondiale, dominata da una misoginia incontrollata, questo libro dimostra che c’è ancora tanto da fare per ottenere una reale uguaglianza tra uomo e donna, soprattutto in questi ultimi tempi in cui  quotidianamente le battaglie vinte in passato vengono messe pericolosamente in discussione. Eppure ci sono qua e là sporadici spiragli di luce, dove le donne riescono e fanno meglio dei loro colleghi uomini: segnali che nella nostra società c’è ancora voglia di cambiare in meglio il mondo.

Con piglio signorile e accattivante, Lilli Gruber ci consegna una lettura necessaria per renderci consapevoli e partecipi di una battaglia che interessa tutti, donne e uomini. Una battaglia per migliorare il mondo in cui viviamo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...