ArtShaker #29: Arte Fiera Bologna 2020

Durante la domenica conclusiva del ricco turnover di Arte Fiera Bologna 2020, ho domandato ad alcune gallerie di tirare le somme su queste tre intense giornate. Inoltre, in comparazione al panorama internazionale, ho chiesto anche loro quanto il mercato italiano fosse oggi competitivo.

Nonostante il sofferto cambio di percorso espositivo, i galleristi sono stati complessivamente soddisfatti dell’evento, così come delle scelte prese dal Direttore Artistico Simone Menegoi. Infatti, a parere dei rispondenti, a premiare la leading è stata la decisione di limitare il numero di artisti e l’invito a presentarli secondo un programma di ricerca. Grazie a questa restrizione, le gallerie hanno concordato sulla maggiore qualità delle opere presenti in questa edizione, pertanto migliorata rispetto alla precedente, sebbene alcuni aspetti siano ancora da raffinare; come anzitutto la miglior chiarezza e progettazione del percorso. Comunque, la possibilità per il pubblico di trovare un’offerta più ristretta e curata, ha restituito ordine, serietà e rigore alla Fiera, dando così un positivo e chiaro segnale di rinnovamento. Alcune gallerie hanno fondato la propria proposta sui valori storici confermati o su quanto nel lungo periodo avrà rilievo, certificando così una precisa linea di sviluppo del contemporaneo. Tuttavia, è emersa un’insoddisfazione per la mancanza di maggiori occasioni conviviali, utili a conoscere il pubblico e cercarvi nuovi potenziali collezionisti. Inoltre, gli eventi collaterali alla Fiera, creati secondo una logica diffusa e attuale di “biennalizzazione”, avrebbero distratto i visitatori con eccessive ed eterogenee offerte culturali. Sicuramente offerte valide ma che esulano dall’obiettivo di una Fiera, ossia la vendita. Criticata anche la composizione del comitato selettivo, formato da alcune delle gallerie partecipanti. Qualcuno avrebbe infine preferito un diverso ordine delle sezioni, tale da favorire i contemporanei agli storicizzati e che non privilegiasse una tecnica specifica, ovvero la pittura. La Direzione ha voluto promuovere l’attenzione su questo linguaggio visivo, particolarmente importante nella storia dell’arte italiana. Rispettivamente a cura di Laura Cherubini e Davide Ferri, Focus e Pittura XXI hanno proposto il meglio dei pittori nazionali anni Cinquanta – Settanta e internazionali del nostro secolo. Inoltre, la decisione di destinare la sezione Fotografia e immagini in movimento – a cura del gruppo Fantom (Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot) – alla fine del percorso espositivo, ne ha inevitabilmente determinato un maggiore sacrificio in termini di visibilità. Il panorama artistico contemporaneo italiano è giudicato certamente competitivo per la qualità delle opere proposte. Tuttavia, l’Italia soffre rispetto ai paesi esteri non solo dell’assenza di un mercato economicamente più solido e consistente, ma anche della non totale e non reiterata assistenza delle istituzioni, specialmente in termini politici.

Concludendo, la Fiera ha dato modo al pubblico e ai collezionisti di fruire di alcune fra le opere considerate dalle gallerie più rappresentative della contemporaneità, presentate secondo una precisa logica e curatela che ne garantisse il valore artistico, quindi economico. Nonostante gli sforzi messi in atto dagli organizzatori, le gallerie reputano che il lavoro da svolgersi sia ancora molto, ragion per cui è necessario aumentarne ulteriormente le risorse da investirvi. Tuttavia, il constatato successo di pubblico conferma sicuramente l’interesse per l’arte e la voglia di novità, così come l’importanza di Arte Fiera Bologna quale occasione di vetrina e di vendita da non lasciarsi sfuggire.

Giorgio Morandi, Grande natura morta con lampada a destra, 1928 e Sissi, Natura viva, 2019 nello stand della GAM di Bologna. Credits: Elia Baroni

Tra le gallerie, ha fatto notizia il ritorno della Galleria d’Arte Maggiore di Bologna, che da 11 anni non partecipava alla Fiera. La Galleria ha proposto un trio d’artisti emiliani che ha reinterpretato a proprio modo le celeberrime pitture di Giorgio Morandi (Bologna, 1890 – 1964): Sissi (nata Daniela Olivieri, Bologna, 1977), Luigi Ontani (Vergato, 1943) e il duo Bertozzi & Casoni (nato Giampaolo Bertozzi, Borgo Tossignano, 1957; nato Stefano Dal Monte Casoni, Lugo, 1961). Sissi ha realizzato Natura viva (2019) una composizione scultorea e materica, traendo ispirazione da un dipinto del maestro bolognese. Ontani, invece, ha ironicamente realizzato un curioso e buffo tavolino reggi – vaso, dalle note fortemente surrealiste e pop. Infine, Bertozzi & Casoni hanno perfettamente restituito la polverosità delle tele di Morandi nelle loro sculture in ceramica. Vasi rivitalizzati – anche cromaticamente – dalla presenza di scarabei verdastri posati sui fiori. La galleria Copetti Antiquari di Udine ha invece reso note le Sculture sonore di Pinuccio Sciola (nato Giuseppe, San Sperate, 1942 – Cagliari, 2016) alla conoscenza del pubblico e dei collezionisti. L’artista sardo ha creato sculture in grado di risuonare al tatto, che configurano un tipo di scultura non solo da contemplarsi, ma anche da utilizzare.

Pinuccio Sciola, Scultura sonora presso lo stand di Copetti Antiquari di Udine. Credits: Elia Baroni

Presente in Fiera anche la mostra L’opera aperta, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, curata da Eva Brioschi, il cui intento è stato leggere e analizzare il panorama artistico italiano del Novecento tramite il concetto filosofico espresso da Umberto Eco (Alessandria, 1932 – Milano, 2016). Maggior attinenza al testo e uno sguardo più focalizzato su singoli e precisi aspetti – anche se con una eventuale minor presenza di opere – sarebbero state certamente di maggior pregevolezza. A completare il quadro, lungo i perimetri del padiglione 18 ospitante le sezioni Main Section e Focus, si sono dislocati gli stand degli editori.

Articolo pubblicato da Elia Baroni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...