#RecensioniVeloci: Eraldo Baldini, “La palude dei fuochi erranti”

Nel 1630 gli abitanti di Lancimago, piccolo borgo montano di fantasia collocato nella profonda Romagna, si preparano a fronteggiare l’arrivo della peste, quella per intenderci che è stata mirabilmente descritta da Manzoni nei Promessi Sposi. Mentre si prendono le prime precauzioni di massima i monaci dell’abbazia locale iniziano a preparare una fossa comune nel terreno…

#UnThrilleralmese: Jo Nesbø, “Il pipistrello”

Il pipistrello segnò alla fine degli anni Novanta l’esordio letterario di Jo Nesbø, oggi uno dei più apprezzati ed amati autori di thriller tanto da essere comunemente annoverato tra i “padri” del cosiddetto thriller nordico. Sin da subito molto apprezzato in Norvegia, negli altri paesi europei – inclusa l’Italia – e nel resto del mondo…

La serie di Imma Tataranni di Mariolina Venezia, parte 1

Come può una serie di libri diventare oggetto d’attenzione di un largo pubblico? Semplice, realizzandone una serie televisiva da mandare in onda la domenica sera sul primo programma della tv nazionale. Ecco allora che tutti corrono a informarsi e a leggere, per captare la bravura dello scrittore, fare raffronti tra l’originale letterario, il suo riadattamento…

Victor Margueritte, “La Garçonne” (Recensione)

Faresti meglio a rassegnarti, mamma. Dopo la guerra noi ragazze siamo diventate tutte un po’ maschiette! Negli Anni Venti la figura femminile venne investita da una serie di cambiamenti estetici che ne segnarono profondamente l’immagine negli anni successivi. Taglio di capelli a caschetto, nessun corsetto, abiti comodi elaborati sui modelli maschili: è questa la garçonne,…

Stefania Auci, “I leoni di Sicilia” (Recensione)

Per quanto potesse amarla e considerarsi suo figlio, Palermo lo trattava da estraneo. Lui aveva provato a farsi accettare, l’aveva corteggiata con la ricchezza, aveva dato lavoro, aveva portato benessere.  Forse era questo che non gli perdonava: il lavoro. Il potere. Gli occhi aperti sul mondo quando invece Palermo i suoi occhi li teneva ben…

Jen Beagin, “Facciamo che ero morta” (Recensione)

Sono accurata. E… un’attenta osservatrice. Si impara molto dalle persone pulendo le loro case. Cosa mangiano, cosa leggono quando vanno in bagno, che pillole prendono la sera. Le cose a cui tengono, quelle che nascondono, quelle che buttano via. So tutto dell’alcol, della pornografia, dello stupido dildo sotto il letto. Conosco il vuoto delle loro…