Giulia Ciarapica, “Una volta è abbastanza” (Recensione)

L’Italia della provincia, quella del Centro, quella delle Marche e dei borghi inesistenti, su cui grava il peso dell’oblio; piccole condanne quotidiane, a cui gli abitanti si aggrappano per urlare silenziosamente il loro dolore e, al contempo, riemergere. Una volta è abbastanza è l’esordio letterario della giovane scrittrice e bookblogger marchigiana Giulia Ciarapica che, con questo…

De Santis / Colaone, “In Italia sono tutti maschi” (Recensione)

A dieci anni esatti dall’uscita di In Italia sono tutti maschi, Oblomov Edizioni propone negli scaffali delle librerie italiane una edizione ampliata della graphic novel di Sara Colaone e Luca De Santis, opera vincitrice nel 2009 del Premio Micheluzzi come Miglior Fumetto e tradotta in oltre dieci paesi. “In Italia sono tutti maschi!” questa la risposta che Mussolini diede giustificando l’assenza…

Carmen Korn, “È tempo di ricominciare” (Recensione)

Era un giorno che non speravano più di vivere, che avevano smesso di aspettare. Ma era bello viverlo. Il racconto delle vite di quattro donne amburghesi, Henny, Käthe, Ida e Lina, prosegue col secondo volume della Jahrhundert-Trilogie, È tempo di ricominciare, di recente pubblicato in Italia da Fazi editore. Col primo capitolo della trilogia, Figlie di una nuova…

L’omosessualità l’hanno inventata i cristiani

Secondo natura – La bisessualità nel mondo antico (di Eva Cantarella)  Un libro che, se letto con la dovuta attenzione e con la giusta presa di coscienza, sarebbe in grado di rivoluzionare il pensiero comune rispetto alla sessualità oggi, è a mio parere quello che Eva Cantarella ha scritto nel 1988. Stampato in edizione economica…

Pier Paolo Pasolini, “Lettere luterane” (Recensione)

«Ecco che essi ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece, Gennariello»    Mi è capitato tra le mani, impensatamente, un volumetto che raccoglie alcuni interventi o articoli di Pier Paolo Pasolini, pubblicati nel corso del 1975 sul quotidiano “Il Corriere della Sera” e sul settimanale “Il Mondo”. Si tratta di un anno importante…

Shirley Jackson, “L’incubo di Hill House” (Recensione)

Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà. Da un po’ di tempo a questa parte ho intrapreso un percorso di letture volto a (ri)scoprire quei testi che oggi sono considerati i capisaldi del genere horror. In tal senso l’incontro con Shirley Jackson, vero mostro sacro del terrore romanzesco,…

Kader Abdolah, “Uno scià alla corte d’Europa” (Recensione)

Il viaggio è da sempre un’intima esigenza di ampliamento dei nostri orizzonti mentali. È difficile capire quanto il nostro viaggiare ci porti inevitabilmente di fronte ad uno scontro tra il nostro mondo e quello che stiamo visitando, portatore di valori culturali “altri”. La diversità che si manifesta nel viaggio ci spaventa ed affascina allo stesso…

Jón Kalman Stefánsson, “Luce d’estate ed è subito notte” (Recensione)

Luce d’estate ed è subito notte di Jón Kalman Stefánsson è forse uno dei migliori esempi che un lettore “mediterraneo” possa utilizzare per comprendere le caratteristiche peculiari della letteratura islandese contemporanea, attraverso quelle di uno degli autori dell’isola più acclamati negli ultimi anni. Leggendo, ci si accorge quanto il libro racchiuda in sé certi snodi fondamentali di una sorta…

Umberto Saba, “Ernesto” (Recensione)

Nel 1975 l’uscita di un libro fino ad allora inedito riportò Umberto Saba all’attenzione dei lettori. In quell’anno infatti appariva presso Einaudi la prima edizione di Ernesto, un piccolo romanzo di formazione nel quale l’autore, celato nelle vesti del giovane protagonista, racconta della sua gioventù, in particolare della scoperta della sessualità. Ciò fu uno dei motivi per cui…