Shirley Jackson, “L’incubo di Hill House” (Recensione)

Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà. Da un po’ di tempo a questa parte ho intrapreso un percorso di letture volto a (ri)scoprire quei testi che oggi sono considerati i capisaldi del genere horror. In tal senso l’incontro con Shirley Jackson, vero mostro sacro del terrore romanzesco,…

#Behemothconsiglia di Ferragosto: Han Kang, “La vegetariana”

Il fascino per quel qualcosa che non rientri nel sistema mentale preconfezionato “all’occidentale” rapisce da sempre noi lettori europei (e non solo). Il mondo dell’Estremo Oriente – così come la sua letteratura – col suo essere fuggevole, imprevedibile ed intriso di spiritualità, ci si propone come fuga dal mondo conosciuto. Tra le proposte letterarie più…

#Behemothconsiglia di marzo: Stefan Zweig

Autore tra i più stimati del Novecento europeo, Stefan Zweig è certamente uno dei campioni indiscussi dell’analisi profonda e lucida – per certi versi quasi chirurgica – della psiche umana. Al pari di altri grandi autori mitteleuropei degli stessi anni – come Sándor Márai – seppe coniugare senza difficoltà la nuova passione per la psicanalisi ad uno stile…

I dieci migliori libri letti nel 2017

Come di consueto, ogni anno negli ultimi giorni di dicembre, decido di selezionare tra i libri che ho letto nel corso dell’anno i dieci che mi hanno colpito di più. In questo 2017 la scelta è stata ardua e restringere il numero ha comportato il sacrificio di altri titoli che ho comunque apprezzato molto. La…

#Behemothconsiglia di novembre: Bennett, Dürrenmatt, Jarry

Quanti di voi talvolta sentono l’esigenza di concedersi una pausa serale all’insegna di letture incisive e frizzanti, che possano strappare un sorriso? Avendo io stesso questa “urgenza” ho voluto mettere insieme in questa edizione novembrina di #Behemothconsiglia tre titoli accomunati dall’essere facilmente leggibili, di breve durata e tali da poter suscitare un sano sorriso quel…

#Behemothconsiglia di ottobre: Dentello, Márai, Paasilinna

L’autunno ci porta ad abbandonare la leggerezza e la spensieratezza della tarda estate e fa sopraggiungere nuovi pensieri e nuove riflessioni che promuovono un maggiore raccoglimento in noi stessi. Ovviamente anche le nostre letture ne risentono e siamo quindi meglio predisposti a scegliere romanzi che scavino nell’intimo dell’animo umano. In quest’ottica propongo tre libri che…