ArtShaker #73: Thomas Ruff e l’estetica della bassa risoluzione

Ciò che vedete qua sopra non è una foto d’infima qualità, pescata da una ricerca frettolosa e grossolana in Internet. Si tratta, a tutti gli effetti, di una fotografia artistica: jpeg ny02, realizzatadal fotografo tedesco Thomas Ruff. Molti si chiederanno come uno scatto del genere, con una così pessima risoluzione, possa ergersi addirittura a “opera…

ArtShaker #67: Yves Klein, o l’Arte dello Zen

In un precedente articolo abbiamo esaminato chi fossero i novorealisti e il loro nuovo modo di accostarsi alla realtà, riprendendo certe tematiche care al Dadaismo, il ritorno all’oggetto, filtrandolo attraverso il loro Io e la loro personalità artistica. In questo articolo analizzeremo la singolare figura di Yves Klein, tra i padri fondatori del movimento che…

ArtShaker #60: Unire per diffondere

Quando il tempo sembrava essersi fermato, l’unicità della parola – scritta o parlata – ha sprigionato la sua massima libertà nella facoltà di sconfinare qualsiasi ri-dimensionamento e chiusura. Ciò in virtù di una sua abilità sostitutiva del soggetto laddove, in mancanza di spazio in cui performare, l’individuo si è visto costretto ad affidare ad essa…

ArtShaker #58: il video alla prova dell’Arte Povera

Diciamoci la verità: questo 2020 non è iniziato col piede giusto. Abbiamo vissuto un momento drammatico per la storia dell’uomo, che ha generato paure, preoccupazioni ma soprattutto numerose vittime. Tra queste, con immenso dispiacere per noi storici dell’arte, si è aggiunto alla lunga lista anche Germano Celant. Il grande critico si è spento poco più…

ArtShaker #55: Yves Klein e Santa Rita da Cascia. Un possibile volo

Sembra paradossale che una santa come Rita, oggetto da lungo tempo di una fervente devozione popolare, abbia al suo seguito un così scarno corredo visivo, composto perlopiù da rappresentazioni votive stereotipate e di scarso valore. Eppure, così è. Tale fenomeno, per quanto bizzarro possa sembrare, può essere spiegato in virtù di alcuni elementi storici che…

ArtShaker #50: rileggere Kandinskij

Parziale alt alla produzione, ritorno a una vita semplice all’insegna di una rilettura delle prerogative e della laboriosità per assecondare un divenire temporale (più ostico a chi solitamente cede al vivere veloce), momenti di mancata speranza o addirittura scetticismo nei confronti delle forze disposte in campo contro l’emergenza sanitaria attuale; essi spingono a un ritiro…

ArtShaker #48: Nouveau Réalisme, uno sguardo diverso

Il Nouveau Réalisme è stata una corrente artistica che ha ricevuto il riconoscimento ufficiale con la Declaration constitutive du Nouveau Réalisme redatta il 27 ottobre del 1960 da parte del critico Pierre Restany; con tale documento però non si sanciva tanto la nascita del movimento, avvenuta qualche tempo prima, ma si formalizzava l’individuazione della molteplice…

ArtShaker EXTRA: i virus belli e letali di Luke Jerram

Il nostro mondo è a portata di zoom. Siamo capaci oggi, complici i mezzi tecnologici – e in particolare quelli digitali – di scandagliare gli anfratti più segreti del mondo che ci circonda, possiamo osservarlo, analizzarlo e anche spiarlo. I propositi possono essere molteplici: dalla fame di conoscenza alla semplice curiosità, tutti assumiamo bene o…

ArtShaker #44: le strutture ambientali di Carla Accardi

Dipingere è stata la mia passione, un modo per avere amore dagli altri anche o illudermi, che è lo stesso. Sono atea laica, non ho illusioni ma credo in ciò che faccio. Emblematiche queste parole che nascono dalla penna di Carla Accardi, una delle artiste più rappresentative del secondo dopoguerra italiano. Il suo lavoro, in…