ArtShaker #60: Unire per diffondere

Quando il tempo sembrava essersi fermato, l’unicità della parola – scritta o parlata – ha sprigionato la sua massima libertà nella facoltà di sconfinare qualsiasi ri-dimensionamento e chiusura. Ciò in virtù di una sua abilità sostitutiva del soggetto laddove, in mancanza di spazio in cui performare, l’individuo si è visto costretto ad affidare ad essa…

ArtShaker #58: il video alla prova dell’Arte Povera

Diciamoci la verità: questo 2020 non è iniziato col piede giusto. Abbiamo vissuto un momento drammatico per la storia dell’uomo, che ha generato paure, preoccupazioni ma soprattutto numerose vittime. Tra queste, con immenso dispiacere per noi storici dell’arte, si è aggiunto alla lunga lista anche Germano Celant. Il grande critico si è spento poco più…

ArtShaker #55: Yves Klein e Santa Rita da Cascia. Un possibile volo

Sembra paradossale che una santa come Rita, oggetto da lungo tempo di una fervente devozione popolare, abbia al suo seguito un così scarno corredo visivo, composto perlopiù da rappresentazioni votive stereotipate e di scarso valore. Eppure, così è. Tale fenomeno, per quanto bizzarro possa sembrare, può essere spiegato in virtù di alcuni elementi storici che…

ArtShaker #50: rileggere Kandinskij

Parziale alt alla produzione, ritorno a una vita semplice all’insegna di una rilettura delle prerogative e della laboriosità per assecondare un divenire temporale (più ostico a chi solitamente cede al vivere veloce), momenti di mancata speranza o addirittura scetticismo nei confronti delle forze disposte in campo contro l’emergenza sanitaria attuale; essi spingono a un ritiro…

ArtShaker #48: Nouveau Réalisme, uno sguardo diverso

Il Nouveau Réalisme è stata una corrente artistica che ha ricevuto il riconoscimento ufficiale con la Declaration constitutive du Nouveau Réalisme redatta il 27 ottobre del 1960 da parte del critico Pierre Restany; con tale documento però non si sanciva tanto la nascita del movimento, avvenuta qualche tempo prima, ma si formalizzava l’individuazione della molteplice…

ArtShaker EXTRA: i virus belli e letali di Luke Jerram

Il nostro mondo è a portata di zoom. Siamo capaci oggi, complici i mezzi tecnologici – e in particolare quelli digitali – di scandagliare gli anfratti più segreti del mondo che ci circonda, possiamo osservarlo, analizzarlo e anche spiarlo. I propositi possono essere molteplici: dalla fame di conoscenza alla semplice curiosità, tutti assumiamo bene o…

ArtShaker #44: le strutture ambientali di Carla Accardi

Dipingere è stata la mia passione, un modo per avere amore dagli altri anche o illudermi, che è lo stesso. Sono atea laica, non ho illusioni ma credo in ciò che faccio. Emblematiche queste parole che nascono dalla penna di Carla Accardi, una delle artiste più rappresentative del secondo dopoguerra italiano. Il suo lavoro, in…

ArtShaker #39: Tempo di meditazioni. Piero Dorazio

Qualche giorno fa, sulle pagine virtuali di Artslife alle quali attualmente migriamo più che mai per necessità ed emergenze espressive, Bruno Ceccobelli nel confessare i “Pensieri di un artista isolato” con una riflessione sul coevo stato dell’arte e del suo – riprendendo l’Allowiana definizione del ’72 – Sistema, terminava con una malinconica ma al contempo…

ArtShaker #38: la collezione Arensberg

È sempre interessante e utile conoscere informazioni riguardanti la vita quotidiana e personale degli artisti, specialmente quanto questa abbia potuto ispirarli, o averne influenzato la loro creatività. Tuttavia, non bisogna dimenticare i collezionisti e i mecenati, personaggi più o meno collegati agli artisti che, grazie alle loro finanze, hanno potuto determinarne talvolta il successo, se…