ArtShaker #44: le strutture ambientali di Carla Accardi

Dipingere è stata la mia passione, un modo per avere amore dagli altri anche o illudermi, che è lo stesso. Sono atea laica, non ho illusioni ma credo in ciò che faccio. Emblematiche queste parole che nascono dalla penna di Carla Accardi, una delle artiste più rappresentative del secondo dopoguerra italiano. Il suo lavoro, in…

ArtShaker #39: Tempo di meditazioni. Piero Dorazio

Qualche giorno fa, sulle pagine virtuali di Artslife alle quali attualmente migriamo più che mai per necessità ed emergenze espressive, Bruno Ceccobelli nel confessare i “Pensieri di un artista isolato” con una riflessione sul coevo stato dell’arte e del suo – riprendendo l’Allowiana definizione del ’72 – Sistema, terminava con una malinconica ma al contempo…

ArtShaker #38: la collezione Arensberg

È sempre interessante e utile conoscere informazioni riguardanti la vita quotidiana e personale degli artisti, specialmente quanto questa abbia potuto ispirarli, o averne influenzato la loro creatività. Tuttavia, non bisogna dimenticare i collezionisti e i mecenati, personaggi più o meno collegati agli artisti che, grazie alle loro finanze, hanno potuto determinarne talvolta il successo, se…

ArtShaker #33: le sculture sonore di Pinuccio Sciola

Quando non ero e non era il tempo.Quando il caos dominava l’universo.Quando il magma incandescente celava il mistero della mia formazione.Da allora il mio tempo è rinchiuso in una crosta durissima.Ho vissuto ere geologiche interminabili.Immani cataclismi hanno scosso la mia memoria litica.Porto con emozione i primi segni della civiltà dell’uomo.Il mio tempo non ha tempo….

ArtShaker #30: Beverly Pepper, The Todi Columns, 1979/2019

“Mi sento e vedo. Le cose cadono dalla mia mente alle mie mani.” Beverly (Stoll) Pepper Svettanti nel punto più alto della città di Todi, al culmine di un tortuoso percorso che inizia presso la bramantesca basilica di Santa Maria della Consolazione, quasi a mostrare la promessa ascensione di una traiettoria pellegrina, le The Todi…

ArtShaker #29: Arte Fiera Bologna 2020

Durante la domenica conclusiva del ricco turnover di Arte Fiera Bologna 2020, ho domandato ad alcune gallerie di tirare le somme su queste tre intense giornate. Inoltre, in comparazione al panorama internazionale, ho chiesto anche loro quanto il mercato italiano fosse oggi competitivo. Nonostante il sofferto cambio di percorso espositivo, i galleristi sono stati complessivamente…

ArtShaker #27: Lucio Fontana, Concetto Spaziale. Attesa, 1960

Le Attese, una delle tipologie di opere più emblematiche di Lucio Fontana (Rosario de Santa Fé, 1899 – Varese, 1968). Per comprenderle, sarà necessario fare un excursus della carriera dell’artista, in modo da inquadrarne la logica genealogia lungo il percorso evolutivo dell’attività del maestro. Nato da famiglia italo – argentina, Lucio Fontana fu sin da…

ArtShaker #25: Luigi Ontani, Terza Grazia del Dado d’après Tintoretto, 1975

Mentre c’è tutta una storia di performance che vivono di dinamica di un accadimento che sia ginnico, che sia atletico, di progressione ‘verso’, io scelgo la fissità. Con queste parole Luigi Ontani descriveva la propria personalissima visione della Body Art, in netta controtendenza rispetto all’azionismo tipico di tante performance della stessa corrente artistica imperante in…

ArtShaker #18: Donald Judd, Untitled, 1969

Half or more of the best new work in the last few years has been neither painting nor sculpture. Usually it has been related, closely or distantly, to one or the other. The work is diverse, and much in it that is not in painting and sculpture is also diverse. But there are some things…