ArtShaker #61: alcune opere sepolcrali di Leonardo Bistolfi

Leonardo Bistolfi è da molti ricordato come “il poeta della morte”, data la sua vasta produzione scultorea in ambito funerario. Le sue opere sono veri poemi in marmo nei quali si ravvisa l’evoluzione nella concezione del trapasso sviluppata dall’artista nel corso degli anni.  Bistolfi nasce a Casale Monferrato (AL) nel 1859; la propensione artistica la…

ArtShaker #53: l’Assunzione genovese di Gaetano Previati

La mia idea è la liberazione dalla materia e dalla concupiscenza degli occhi. Il mio pennello cerca le vie dell’ascensione Il maestro ferrarese Gaetano Previati dipinse nei primi anni del XX secolo l’Assunzione della Vergine oggi visibile all’interno della Cattedrale di San Lorenzo a Genova. L’opera è un trittico, composta quindi di tre tavole, di…

ArtShaker #47: incubi e microrganismi secondo Huysmans e Redon

«I disegni a carboncino, poi, s’inoltravano ancora più lontano nel terrore del sogno tormentato dalla congestione. […] talvolta, persino i temi sembravano emersi dall’incubo della scienza, attinti ai tempi preistorici; una flora mostruosa era in pieno rigoglio sulle rocce; […] inauguravano un fantastico del tutto originale, un fantastico nutrito dalla malattia e dal delirio. Infatti,…

Jane Austen, “Emma” (Recensione)

Ritorno alla mia amata Jane Austen leggendo uno dei suoi romanzi più famosi: Emma. Inevitabile il paragone con gli altri romanzi già letti dell’autrice inglese – Orgoglio e pregiudizio e Persuasione. Posso dire con certezza che questo è risultato il mio preferito. Perché? Innanzitutto per il linguaggio e l’abilità narrativa della Austen, che a mio…

ArtShaker #34: Enrico Gamba, I funerali di Tiziano, 1855

“Ma perché ogni cosa terrena si rivoglie al suo fine, e la vita nostra è un Sole che tramonta all’occaso per più non rinascere, per lo contagio seguito non potendo Tiziano ritirarsi alla patria, essendo serrati i passi, gli convenne correre la fortuna comune. Onde d’anni novantanove terminò il viaggio della vita ferito di peste…

ArtShaker #28: Carlo Bonatto Minella, Giuditta, 1877

Le tempre più originali e più promettenti, le nature più delicate ed espressive furono falciate a metà giornata. Enrico Thovez In pochi, anzi in pochissimi, fuori dal Piemonte, avranno avuto occasione di imbattersi in Carlo Bonatto Minella: in quanto pittore piemontese dell’Ottocento la sua “fortuna” sarebbe semplice e rapida da delineare, dal momento che si…